2. Pagamenti unici
- Dipendono dai fondi disponibili; possono essere erogati indipendentemente dall'adeguamento al rincaro.
- Il pagamento una tantum varia da metà a tre mensilità. Come riferimento viene utilizzata la rendita mensile attualmente erogata.
- L'importo viene determinato in base alla data di inizio della pensione o al tasso di conversione sottostante, al fine di tenere conto dei diversi tassi di conversione degli anni passati e quindi della prestazione garantita.
I presupposti per entrambi gli strumenti sono una buona situazione finanziaria di comPlan e il raggiungimento del valore target relativo alla riserva di fluttuazione. Le misure deliberate entrano in vigore a partire da aprile, con riserva della revisione del bilancio annuale.
Nella sua riunione del 25 novembre 2025, il Consiglio di fondazione ha deciso di non concedere alcuna compensazione del rincaro, poiché l'inflazione annuale è inferiore allo 0,5%. Grazie alla buona situazione finanziaria di comPlan, il Consiglio di fondazione ha deciso di versare un pagamento supplementare una tantum per l'anno 2025. Il pagamento avverrà il 15 aprile 2026 insieme alla rendita mensile ordinaria. L'importo del pagamento supplementare varia da mezza a tre rendite mensili e tiene conto dei diversi tassi di conversione al momento del pensionamento. Le rendite di vecchiaia, invalidità e superstiti in corso al 1° gennaio 2026 non saranno aumentate.